Magie di mais, i piatti tipici del Venezuela
Il mais, quel grano dorato e magico, idolatrato sin dai tempi precolombiani per la sua origine divina, è sempre stato un importante ingrediente nella dieta delle popolazioni latinoamericane. In Venezuela, il mais viene cucinato in diversi modi per dare vita alle pietanze tipiche che si gustano in ogni casa.
Il piatto simbolo del Venezuela, preparato con il mais, è l’arepa.
Parlare dell’arepa, è parlare del Venezuela, perché è il pane quotidiano di ogni venezuelano. L’arepa è una espressione nazionale, si può trovare in qualsiasi città del paese. La sua preparazione risale agli aborigeni venezuelani che seminavano, raccoglievano e processavano il cereale. Nasce da una farina di mais cotto e macinato. Gli indigeni lo mulinavano fra due sassi piatti, per poi creare piccole palline che venivano fatte cuocere in un “aripo”, una specie di piastra un po’ curva fatta con il fango cui deve il suo nome. L’arepa è una leale compagna del venezuelano e si trova in tutte le tavole, dalla più povera alla più ricca, nei ristoranti di lusso e nelle baracche sulle strade di tutto il paese.
L’arepa si può mangiare a tutte le ore del giorno, come colazione, pranzo, merenda e cena.
AREPAS:
Preparare las arepas è semplice come fare la polenta: gli ingredienti che vengono usati sono pochi, ma la miscela e la cottura richiedono un po’ d’attenzione.
Ingredienti:
per 4 o 6 arepas
2 tazze di farina di mais precotta*
1 cucchiaino di sale
Acqua quanto basta
Olio (meglio se di semi di mais)
Preparazione:
Mettere in una terrina una tazza e mezza circa d’acqua, aggiungere il sale e circa un cucchiaio di olio, aggiungere poi progressivamente la farina, sciogliendola nell’acqua evitando di fare grumi. Mescolare fino ad ottenere una pasta consistente e soffice che non rimane incollata alle mani. Formare delle palline di media misura con la pasta e schiacciarle piano per formare delle polpette appiattite.



